Cicli futili Boggiano

Cristiano Berti – Cicli futili

Cicli futili Boggiano esamina le reliquie della presenza a Cuba di un savonese che vi fece fortuna con i commerci transoceanici: centinaia di cittadini cubani che portano il cognome Boggiano in quanto discendenti degli schiavi della piantagione di caffè che costui aveva tra Puriales e Polo Viejo, nei pressi di Trinidad.

Si compone di un video, un libro d’artista/saggio storico e due installazioni parietali formate da alberi genealogici al cui apice stanno persone nate in Africa.

Avviata alla fine del 2017, l’opera è attualmente terminata in due delle sue parti: il video, intitolato Pero está por ahí, no? (35 min., 2020) e il libro, intitolato Eredi Boggiano (Macerata, Quodlibet, 2022). Le installazioni sono attualmente in produzione.
Nel 2018 una pagina del sito di altroQuale ha ospitato una campagna di crowdfunding per il progetto. I contributi economici corrisposti all’associazione sono stati interamente destinati alla produzione dell’opera.
La produzione dei materiali necessari all’allestimento dell’opera è stata parzialmente sostenuta da un contributo della Regione Marche (Legge Regionale 41/2019 – Tab. C).

Il progetto editoriale di Eredi Boggiano, coordinato da altroQuale, è stato selezionato e finanziato dal programma Italian Council (10a edizione – 2021).

Il video è stato proiettato in pubblico per la prima volta nel marzo 2023, al Museo Nacional de Bellas Artes de Cuba (L’Avana).

La prima esposizione di una porzione di una delle installazioni, corrispondente alla discendenza di Liberata Boggiano, è avvenuta in occasione della 4a Biennale Internazionale di Casablanca (ottobre 2018). In questa occasione l’albero genealogico è stato dipinto sulla parete e i sei ritratti fotografici sono stati esposti separatamente. La versione finale della Discendenza di Liberata Boggiano, composta di elementi in resina e con i sei ritratti fotografici al proprio interno, è stata presentata al pubblico in occasione della 15a Biennale dell’Avana (novembre 2024 – febbraio 2025).